Weiss Architecture Studio

Quis autem vel eum iure reprehenderit qui in ea voluptate velit esse quam nihil molestiae lorem.

SISTEMA DI ILLUMINAZIONE DI EMERGENZA

Noleggiamo lampade di emergenza UPS a batteria per eventi di pubblico spettacolo

ing.Antonio Canapini

Ciao caro collega,

Eri uno sportivo, un professore instancabile, un tecnico che mi ha insegnato tanto e che mi ha reso un professionista.

Antonio, sei stato il socio che tutti vorrebbero avere, il veterano di studio che nonostante i mille impegni e le mille attività riusciva sempre a portare a termine tutto.

Eri un pilota di aerei, mi ricordo sempre la prima volta che montai su quel trabiccolo. C’era vento e si ballava, ma nonostante tutto la mia fiducia incondizionata verso di te non mi aveva mai fatto preoccupare. Prendevi ogni attività con il cuore. Amavi insegnare ai ragazzi e anche se ti facevano un po’ arrabbiare, eri sempre il primo a renderti disponibile per accompagnarli in gita e per insegnarli. Avevi fatto di tutto per portare avanti il progetto del radiotelescopio al Sarrocchi, eri riuscito a far vincere il concorso alla tua scuola. Non mi scorderò mai quando mi chiamasti per dirmelo, eri la persona più contenta del mondo. Lavorare con il Cern di Ginevra… per un fisico, un ingegnere aereospaziale… era il massimo per te e per i ragazzi. Faremo di tutto per aiutare il tuo progetto.

Ci sono stati anche momenti di discussione… Quando anni fa, durante un evento a Parma, io decisi di ritornare a Siena per vedere il palio e ti lasciai li, tu non eri d’accordo. Ma mi hai lasciato fare. Sapevi che mi sarebbe servito per crescere professionalmente.

Abbiamo inventato tante cose insieme, ne abbiamo passate mille. Sei diventato un amico prima che un collega, nonostante la differenza di età. Avevi 57 anni. Lo sai che ti consideravo quasi un coetaneo? Eri giovanile, sia nel fisico che nella mente. Non ti fermavi mai, mi mandavi le email alle due, le tre di notte. Eri in grado di lavorare per 20 ore di fila senza battere ciglio. Alle volte ero io che cedevo prima di te.

Nel lavoro ti facevi dare una mano da Simona, era diventata più brava di me a inserire i dati e a leggere le piante. Eravate una coppia splendida, nonostante al mondo sembraste molto diversi, forse quasi opposti, vi completavate a vicenda in un incastro perfetto. Simona sappi che ci saremo sempre, io e tutti i soci, Francesca, Cesare, Ilaria, Lucia, e Paolo il nuovo arrivato di cui eri contento. Per qualsiasi cosa ci saremo sempre. Non solo oggi e domani, ma sempre.

Tuo fratello e tua mamma, di cui mi parlavi sempre, sono persone splendide. Persone che ti hanno fatto essere quello che eri. A loro va il nostro affetto. Sappiamo quanto Antonio, nella sua intimità, nella sua ricercata riservatezza, teneva a voi. Tutte le volte in cui ci raccontava delle imprese sportive impressionanti di Giovanni e tutte le volte che sono stato a rompere le scatole a sua madre per lavoro.

Avevi una famiglia splendida, una moglie che amavi, degli amici, degli alunni e dei colleghi che ti volevano bene. Ci hai lasciando facendo ciò che amavi. Noi, prima di raggiungerti, faremo di tutto per portare avanti i tuoi ed i nostri obbiettivi.

Ora che sei lassù controlla che sia tutto in regola! La commissione sarà benevola, fin troppo ma quando arriverò voglio trovare tutto in ordine

Buon viaggio amico mio.